Rieccomi a scrivere spaventata, purtroppo :/
Stasera, vedendo che non aveva voglia di rientrare per la notte, ho deciso di portare bunnybunny a fare un giretto nel giardino condominiale. Era un po’ che non le mettevo la pettorina e la portavo fuori, e un po’ di proteste quando gliel’ho messa ci sono state. Poi pero’ siamo uscite e abbiamo girato qua e la’ tranquille.
All’improvviso, senza alcun motivo che sia riuscita ad individuare, bunnybunny si e’ messa a correre disordinatamente, a gridare e infine a rotolarsi. Quando sono riuscita a prenderla tra le mani si contorceva, la testolina gettata indietro, la boccuccia spalancata e tesa e questo grido-squittio terribile. Poi si e’ come abbandonata, la boccuccia semiaperta, e per un attimo ho temuto morisse li’, cosi’, nelle mie mani. Invece respirava sniff sniff sniff, le ho slacciato la pettorina e l’ho stretta tra le braccia, chiamandola piano e accarezzandola. Sentivo il torace pulsare velocissimo sotto la mano, ho pensato al suo povero cuoricino bacato e l’ho pregato: non ti rompere, non ti rompere, resisti.
Merda.
Siamo state li’ per terra per un po’. Poi mi sono alzata e l’ho portata a casa, la mia cosina pelosa, e poi di nuovo giu’ sulla sua copertina nella sua verandina, carezze carezze carezze fino a quando non si e’ calmanta e ha voluto muoversi e fare una passeggiatina cacchina pisciatina.
Li’ per li’ avevo temuto che la pettorina fosse troppo stretta e la strangolasse, ma quando gliel’ho slacciata era lenta intorno al collo come al solito. Il filo del guinzaglio era tutto intrecciato intorno ad un piede, ma chi sa se era successo prima o durante. Insomma non ho capito se si e’ trattato di un forte spavento o di un attacco di convulsioni dovuto all’encefalitozoonosi.
Domattina lo racconto alla veterinaria, che non ne potra’ piu’ di sentirmi, ma io che ci posso fare se mi sono innamorata di ’sto cesso di coniglia?